Le pompe pneumatiche PPRB® brevettate sono idonee per l’aspirazione di liquidi in generale laddove la presenza di rete elettrica di alimentazione può creare problemi di sicurezza e funzionalità.

Sono particolarmente idonee ad essere installate
  • in pozzetti di raccolta per acque di falda o piezo anche di particolare profondità;
  • in pozzetti di raccolta di liquami e percolati con possibile presenza di gas;
  • in pozzi di aspirazione biogas nelle discariche con possibile presenza di percolati.
Infatti le elettropompe sommerse o sommergibili, oltre ad essere particolarmente costose, richiedono una conformazione antideflagrante in ambienti a rischio incendio, comportano frequenti onerose manutenzioni e non sono efficienti con battenti oltre gli 8 ml. per ragioni fisiche.

L’alimentazione di elettropompe comporta l’installazione di rete elettrica in campi, come le discariche, non controllabili e sicuri per rischi di folgorazioni accidentali in quanto realizzata in ambiente umido o bagnato.

Per ovviare a tutti i suddetti inconvenienti è stata realizzata una pompa ad aria compressa per l’aspirazione di liquidi e liquami con costi di acquisto, installazione e manutenzione limitati.

Tale pompa può essere realizzata con diversi materiali in funzione dell’aggressione chimica dei liquidi da smaltire.

La pompa PPRB® è costituita da un corpo tubolare verticale, normalmente del diametro di 9 cm., dotato di valvole di comando e di immissione dell’aria compressa, di galleggiante che consente l’avvio della pompa in caso di innalzamento del livello del liquido da smaltire e di tubazioni per l’immissione dell’aria e lo smaltimento del liquido stesso.

Le tubazioni dell’aria sono collegate ad idoneo compressore fisso o mobile, in funzione delle esigenze gestionali, che alimenta anche più pompe contemporaneamente.

Attraverso la tubazione di scarico della pompa il liquido può essere inviato a vasche di trattamento o condotte di convogliamento.

Nei pozzi di aspirazione biogas delle discariche le pompe PPRB® vengono infilate verticalmente nelle sonde drenanti presenti all’interno dei pozzi.

La possibilità di impedire il riempimento dei pozzi con percolati, rende possibile un totale emungimento del biogas dalla discarica, impedendo possibili sovrapressioni e fughe di biogas, e un ottimale rendimento di eventuali impianti di produzione di energia alimentati a biogas.


 
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